Introduzione

In questo tema, prendiamo in considerazione gli AIR-POTS e i VASI BIODEGRADABILI, rispettivamente esemplificati da Superoots® di Caledonian Tree Company Ltd (gb) e Vipot® di Future Power Srl (I), perché danno una maggiore crescita delle radici dovuta alla potatura dell’aria o perché i vasi hanno la capacità di decomporsi naturalmente nel terreno grazie alla produzione con biopolimeri e altri materiali biodegradabili. Queste due tipologie di prodotto dimostrano un’innovazione rivoluzionaria (discontinua).

Altri vasi di plastica diversi dagli AIR-POT sono più rigidi con intercapedini nelle pareti laterali. Altri esempi mostrano un’ondulazione verticale e prese d’aria nelle pareti laterali. Un altro tipo ha pareti laterali di iuta con intercapedini orizzontali al diminuire del diametro. Un ultimo esempio è costituito da un tessuto poroso non rigido che può essere ripiegato in piano e riutilizzato. Quali tipi sono più adatti per il florovivaismo ornamentale e la produzione vivaistica.

Per quanto riguarda i VASI BIODEGRADABILI, ci sono molte variabili da considerare. Sono prodotti in materiali naturali come la torba o bio-plastiche (biopolimeri)? Sono sufficientemente rigidi per la normale movimentazione e per sistemi di produzione meccanizzati? Come si comporta il materiale durante l’irrigazione, soprattutto se è posto sopra stuoie capillari o c’è un’irrigazione a flusso e riflusso? In quale misura si biodegradano naturalmente nel suolo e quanto velocemente si biodegradano quando vengono eliminati? Infine, ma non meno importante, sono certificati a livello internazionale (certificati come ecocompatibili, ad esempio considerando il protocollo MPS)? Uno sguardo a questo tema fornisce alcune risposte e potrà suscitare nuove domande prendendo in considerazione gli aspetti ecologici e l’economia circolare.

Questo articolo viene approfondito maggiormente nella sezione in Inglese.